Dovrebbe essere inserita nel decreto Milleproroghe di fine anno la detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. Lo ha annunciato il viceministro all’Economia, Giuseppe Vegas, intervenendo in Commissione Bilancio alla Camera, nel corso dell’esame della Legge di Stabilità per il 2011.
Come riportato dall’agenzia di stampa Asca, Vegas ha assicurato che “in un tempo ragionevole il Governo presenterà i dettagli sulle voci che saranno rifinanziate con gli 800 milioni di euro previsti nel maxiemendamento del Governo in una formulazione generale”.
I fondi per il bonus del 55% dovrebbero essere stanziati con la Legge di Stabilità, mentre le nuove modalità di accesso alla detrazione dovrebbero essere definite con il decreto Milleproroghe.
A sostegno di questa inversione di rotta ci sono le parole del sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all’energia, Stefano Saglia, il quale ha dichiarato che “l’efficienza energetica è fondamentale per centrare gli obiettivi obbligatori europei”.
“Il Ministero dello Sviluppo Economico - ha continuato Saglia - ha elaborato una formula che prevede un costo netto per lo Stato di 150 milioni di euro, a fronte di un volano di investimenti di almeno 3 miliardi. La misura si compenserà da sé grazie al maggior gettito provocato dall’incremento dei lavori”.
Inoltre la detrazione del 55% è parte integrante del Programma Nazionale di Riforma (PNR), la proiezione a livello nazionale di “Europa 2020”, il piano strategico per lo sviluppo europeo erede della Strategia di Lisbona.
Nel documento, approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 novembre scorso, il Governo riconosce l’efficacia delle detrazioni fiscali del 55%, spiegando che hanno dato risultati non solo in termini di risparmio energetico, ma anche in termini di emersione del lavoro (vantaggi occupazionali) e di maggiori entrate tributarie (vantaggi economici), con conseguenti benefici per le casse dello Stato e per la collettività (per via della riduzione dei costi esterni, ambientali e sanitari associati a questa tipologia di interventi).
Il Governo - si legge nel PNR - sta vagliando ulteriori interventi volti a promuovere sia la nuova edilizia a rilevante risparmio energetico, sia la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, forse a rassicurazione dei dubbi espressi da Federesco, Assistal, Uncsaal e FederlegnoArredo.