Ancora nessuna novità sui nuovi incentivi al Fotovoltaico in Italia. Nonostante i risultati raggiunti finora, questo business rischia di subire un forte rallentamento dovuto alla situazione di stallo che si è venuta a creare in ordine all´entità degli incentivi 2011.
L'Italia crede fortemente nelle potenzialità del Fotovoltaico; anche nel periodo peggiore della crisi le imprese hanno continuato a investire nel Green Business e, grazie agli incentivi del Conto Energia, nel 2009 l'industria di riferimento ha raggiunto i 2,5 miliardi di euro di fatturato, dando lavoro a 23.000 addetti.
I numeri legati al fotovoltaico sono eccezionali. Oggi nel nostro paese sono installati oltre 60.000 impianti - il 46% di queste installazioni è avvenuta nel 2009 – in grado di sviluppare una potenza pari a 754 MW capace di soddisfare il fabbisogno di oltre 407.000 famiglie, evitando l´emissione in atmosfera di oltre 611.000.000 di kg di CO2.
Quello che accadrà a partire dal 2011 non è al momento dato sapere: sicuramente i tagli agli incentivi ci saranno ma, complice la paralisi politica pre-voto, al momento tutto è fermo. Niente Conto energia 2011, niente nuovi eco-prestiti bancari e niente Linee-Guida per l´approvazione dei progetti di impianti rinnovabili.
In questo interregno normativo Ensun si è unita alla protesta potata avanti da Assosolare per chiedere ai rappresentanti del Governo e delle Regioni di non rimandare ulteriormente l´approvazione di un decreto che il settore sta aspettando da mesi.
Il Direttore Generale Achille Gorlani ha sottolineato come “in un mercato che dipende totalmente dagli incentivi stabiliti dal Conto Energia questa incertezza comporti una tendenza a non fare programmi. Conoscere i parametri determinati dal Nuovo Conto Energia 2011 servirà a fornire gli elementi per poter effettuare programmi a medio e lungo termine permettendo agli operatori di settore di agire in un contesto dalle regole definite”.